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Tema svolto da Fiorella all'esaminazione per insegnante CONI/APIFS di Pilates 3° livello.
La struttura del maestro Peluso
Il mio incontro con la Natural Tonic è nato dal desiderio di trasformare la mia passione per il pilates in una conoscenza approfondita, cioè in una professionalità che non si può raggiungere se non si frequenta una scuola adeguata. Come per ogni disciplina o branca del sapere bisogna avvalersi di insegnamenti competenti se si vuole crescere dal punto di vista professionale. Il mio incontro è avvenuto in Internet. Navigando tra le varie scuole di formazione ho trovato il sito della scuola che frequento e sono subito rimasta molto colpita dalla enorme offerta formativa, dalla qualifica del maestro titolare e dalla disponibilità e flessibilità dell'organizzazione per facilitare, dal punto di vista logistico, gli allievi intenzionati a frequentare. Il punto forte è, a mio avviso, il rapporto allievo-maestro, diretto, a due, che sicuramente permette uno svolgimento del programma in modo più proficuo. Il primo contatto, per chiedere informazioni, è avvenuto per telefono, poi successivamente per e-mail e le risposte ottenute sono sempre state molto esaurienti e tempestive. Un sito così ben organizzato, ho pensato, è una promessa di serietà e di cura nello svolgimento dei programmi. Una precisione e una meticolosità che ho poi ritrovato frequentando la scuola. La palestra è ubicata in una cittadina, Ozzano, nelle immediate vicinanze di Bologna, in un luogo tranquillo con alle spalle le colline bolognesi e di fronte la pianura Padana, ben servito da strade, ferrovie e aeroporto. È facilmente raggiungibile da ogni parte d'Italia. Ho saputo che molti allievi vengono anche dall'estero. La palestra si presenta come un ambiente nuovo, dai colori chiari, luminoso, molto ben attrezzato. Le piccole dimensioni sono relative al fatto che viene bandita dalla palestra la confusione mentre invece regnano sovrane la tranquillità e la riservatezza che sono indispensabili, a mio avviso, in un ambiente scolastico in cui l'allievo è al centro dell'attenzione, in cui la lezione al singolo si svolge in modo personalizzato pur seguendo dei programmi comuni a tutti. Nella palestra del maestro Peluso si impara facendo pratica ma dove la pratica è supportata da un programma teorico che spazia dai cenni storici alla biomeccanica, dal parallelismo con altre discipline sportive all'anatomia e fisiologia del movimento. È d'obbligo a questo punto parlare del Maestro Peluso. Si tratta di una persona molto disponibile, lavora anche la domenica. La sua passione per lo sport lo ha reso un campione internazionale, basti vedere i vari attestati e certificazioni di merito appesi sulle pareti della palestra, la stessa passione lo porta a trasmettere agli altri le sue conoscenze. Quando spiega lo fa con enfasi, con competenza ed esperienza. Ha sempre una risposta per ogni domanda. È una persona poliedrica, non solo si interessa ai tanti settori dello sport, ma è anche un piacere intavolare discorsi poiché spazia in vari campi. È un ricercatore, come ama egli stesso definirsi. Ha come suo stile di vita la sperimentazione per cui si addentra in nuove frontiere nel campo dello sport. Egli stesso ha creato il Natural Tonic Pilates®, un'attività a corpo libero in cui unisce tecniche proprie del pilates ad elementi acrobatici. Si tratta di un marchio registrato per una disciplina a notevole impatto. Egli stesso segue i vari allievi nelle diverse discipline, non dà deleghe, lavora veramente con abnegazione. Nella sua scuola i diktat sono preparazione, competenza e precisione. Un allievo che assorbe questi tre principi e li inserisce nel proprio lavoro è pronto per essere un bravo professionista. Insegna ad essere esigenti con se stessi prima che con gli altri. Veniamo quindi al metodo, altro pezzo forte della struttura. La personalizzazione è il metodo proprio del maestro Peluso. Infatti il rapporto a due, allievo-maestro, permette di poter colmare quelle lacune che di fatto diversificano un allievo dall'altro. Egli personalizza i programmi senza però trascurare alcun aspetto generale, spaziando anzi il più possibile, ma andando a porre l'accento su ciò che egli al momento ritiene più opportuno. Il metodo a volte è la classica lezione, a volte solo pratica a volte è un dialogo in cui l'allievo è spinto, attraverso un metodo deduttivo, a tirare delle conclusioni. Il criterio è coinvolgere l'allievo all'elaborazione della lezione stessa. Al suo occhio attento non sfugge alcuna sfumatura, si sofferma non solo su errori evidenti e grossolani ma, anche sulle più piccole inesattezze o imprecisioni abituando a dare sempre il meglio di sé. La precisione è una forma di rispetto verso se stessi e verso chi affida a noi, è responsabilità verso ciò che si fa e verso gli altri. Questo principio, che è metodo di uno stile di vita, è poi naturale trasferirlo in una disciplina come il pilates che si fonda proprio sulla precisione come elemento caratterizzante. Non vorrei però neanche trascurare la carica di umanità del maestro Alessio Peluso il quale si commuove addirittura quando vede nell'allievo talento, interesse, impegno e non si trattiene dall'elargire complimenti e gratificazioni. Ciliegina sulla torta della struttura è il riconoscimento CONI. Rendere le proprie conoscenze qualcosa di professionalmente valido, così da poterle trasmettere agli altri con la dovuta serietà e competenza, è fondamentale e la certificazione CONI è un marchio di garanzia. Vorrei concludere porgendo i miei più sinceri complimenti al Maestro Peluso, alla sua struttura e a quanti si rivolgeranno ad essa per intraprendere il proprio percorso formativo.

Fiorella Allegretti con suo marito
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Fiorella Allegretti con Alessio Peluso, suo insegnante di Pilates

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